C’è stato un tempo in cui la street art la facevano JeanMichel Basquiat e Keith Haring, poi quello delle tag bombolettate sui muri delle metropoli, con strascico di polemiche su arte evandalismo. ma l’ultima tendenza dell’arte di strada è nel segno del pollice verde. Edina Tokodi usa la natura al posto della vernice e incolla figure di animali realizzati col muschio sui muri di Brooklyn. Periodicamente gira per la città e cura lo stato dei suoi graffiti, cercando di capire come le persone accolgono le sue opere.
A differenza dei colleghi graffitari agisce alla luce del sole: di lei si sa quasi tutto. Una ragazza che vive tra New York e San Francisco con la missione di consolidare il rapporto tra uomo e natura. Ha studiato arti grafiche e poi seguito a Milano un corso di urban design, ma senza lasciare tracce tangibili. L’assessore Vittorio Sgarbi avrebbe gradito un cerbiatto di muschio all’ingresso di Palazzo Marino?
Stefano Landi
Fonte: L’espresso